19.12.05

lazzarone

ero morto. caduto come un sacco, mezzo svenuto, vista annebbiata, testa che girava, fischi alle orecchie, freddo dappertutto, sudore alla fronte, sbiancato, mi dicono. e nemmeno il tempo per scorrere tutta la vita davanti agli occhi, altroché. poi mi hanno steso sul letto. acqua e zucchero, mi dicono. tenevo gli occhi sbarrati per paura di chiuderli. e un valzer di ipotesi. devo rifare le analisi del sangue. le ultime mi davano un ematocrito al 53%, peggio del pantani di madonna di campiglio. eccesso di globuli rossi. comunque niente di grave. sì, ero morto. ma roba di cinque minuti!

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